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Created by dipity on Jun 7, 2010
Last updated: 01/14/11 at 05:53 PM
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The complete Hitler's speech - Feiertag der Arbeit - Berliner Lustgarten 1 Mai 1937
The complete Hitler's speech - Feiertag der Arbeit - Tempelhofer Feld Berlin 1 Mai 1934
The complete Hitler's speech - Feiertag der Arbeit - Tempelhofer Feld Berlin 1 Mai 1933
Combattenti di terra, di mare e dell'aria. Camicie nere della rivoluzione e delle legioni. Uomini e donne d'Italia, dell'Impero e del Regno d'Albania. Ascoltate! Un'ora segnata dal destino batte nel cielo della nostra patria. L'ora delle decisioni irrevocabili. La dichiarazione di guerra è già stata consegnata agli ambasciatori di Gran Bretagna e di Francia. Scendiamo in campo contro le democrazie plutocratiche e reazionarie dell'Occidente, che, in ogni tempo, hanno ostacolato la marcia, e spesso insidiato l'esistenza medesima del popolo italiano. Alcuni lustri della storia più recente si possono riassumere in queste frasi: promesse, minacce, ricatti e, alla fine, quale coronamento dell'edificio, l'ignobile assedio societario di cinquantadue Stati. La nostra coscienza è assolutamente tranquilla. Con voi il mondo intero è testimone che l'Italia del Littorio ha fatto quanto era umanamente possibile per evitare la tormenta che sconvolge l'Europa; ma tutto fu vano. Bastava rivedere i trattati per adeguarli alle mutevoli esigenze della vita delle nazioni e non considerarli intangibili per l'eternità; bastava non iniziare la stolta politica delle garanzie, che si è palesata soprattutto micidiale per coloro che le hanno accettate. Bastava non respingere la proposta che il Führer fece il 6 ottobre dell'anno scorso, dopo finita la campagna di Polonia. Ormai tutto ciò appartiene al passato. Se noi oggi siamo decisi ad affrontare i rischi ed i sacrifici di una guerra, gli è che l ...
"Combattenti di terra, di mare e dell'aria. Camicie nere della rivoluzione e delle legioni. Uomini e donne d'Italia, dell'Impero e del Regno d'Albania. Ascoltate! Un'ora segnata dal destino batte nel cielo della nostra patria. L'ora delle decisioni irrevocabili. La dichiarazione di guerra è già stata consegnata agli ambasciatori di Gran Bretagna e di Francia. Scendiamo in campo contro le democrazie plutocratiche e reazionarie dell'Occidente, che, in ogni tempo, hanno ostacolato la marcia, e spesso insidiato l'esistenza medesima del popolo italiano. Alcuni lustri della storia più recente si possono riassumere in queste frasi: promesse, minacce, ricatti e, alla fine, quale coronamento dell'edificio, l'ignobile assedio societario di cinquantadue Stati. La nostra coscienza è assolutamente tranquilla. Con voi il mondo intero è testimone che l'Italia del Littorio ha fatto quanto era umanamente possibile per evitare la tormenta che sconvolge l'Europa; ma tutto fu vano. Bastava rivedere i trattati per adeguarli alle mutevoli esigenze della vita delle nazioni e non considerarli intangibili per l'eternità; bastava non iniziare la stolta politica delle garanzie, che si è palesata soprattutto micidiale per coloro che le hanno accettate. Bastava non respingere la proposta che il Führer fece il 6 ottobre dell'anno scorso, dopo finita la campagna di Polonia. Ormai tutto ciò appartiene al passato. Se noi oggi siamo decisi ad affrontare i rischi ed i sacrifici di una guerra, gli è che l ...
1934 - Discorso del Fuhrer al congresso del partito Nazionalsocialista. Bellissimo.
"Ai tempi del Führer non si verificarono casi di adulterio e ne incidenti nei parcheggi. L'ordine è dei forti, la calma degli eletti e la fredezza dei surgelati."
la dichiarazione di guerra che benito mussolini dovette accettare per poter difendere la nostra patria, si dice che se mussolini non avesse accettato di intervenire in guerra l' esercito tedesco avrebbe attaccato il regno unito il quale avrebbe chiesto l' armistizio, dopo di che hitler per vendetta contro l' italia si sarebbe alleato con gli inglesi per attaccare l' italia...e di noi non sarebbe rimasto piu' nulla...la dittatura fascista prima del patto d' acciaio fu la cosa piu' grande e sensata che l' italia abbia mai potuto avere ecco il discorso che fece affacciato al balcone di palazzo venezia il giorno 10 Giugno 1940 "Combattenti di terra, di mare, e dell'aria! Camicie Nere della Rivoluzione e delle Legioni, uomini e donne d'Italia, dell'Impero e del Regno di Albania. Ascoltate! Un'ora segnata dal destino, batte nel cielo della nostra Patria... L'ora... l'ora delle decisioni irrevocabili. La dichiarazione di guerra è già stata consegnata a gli ambasciatori di... A gli ambasciatori di Gran Bretagna e di Francia." "Scendiamo in campo contro le democrazie plutocratiche e reazionarie dell'Occidente che in ogni tempo hanno ostacolato la marcia e spesso insidiato l'esistenza medesima del Popolo italiano. Alcuni lustri della storia più recente si possono riassumere in queste parole: frasi, promesse, minacce, ricatti e, alla fine, quale coronamento dell'edificio, l'ignobile assedio societario di cinquantadue Stati. La nostra coscienza è assolutamente tranquilla. Con voi il ...
Dicembre 1944. La Germania è sul baratro, in macerie: la guerra è oramai persa. Il ministro della propaganda Goebbels decide così di organizzare, in occasione del capodanno, un grande discorso per il Führer, un discorso che possa incendiare gli animi e spingere il popolo tedesco alla riscossa. Lunico problema è che Hitler non può farlo, evita le apparizioni pubbliche, è stanco e depresso; la sola persona che può aiutarlo ad uscire dal torpore è un docente di teatro, il professore Adolf Gruenbaum....un ebreo. Una commedia pungente, sarcastica, irriverente, che vi farà riflettere....Scritto e diretto da Dani Levy che ritorna dopo il grande successo del divertentissimo "Zucker, come diventare ebreo in 7 giorni". Da ricordare l'ulimta grande interpretazione di Ulrich muhe protagonista de "Le vite degli altri" . www.videa-cde.it/meinfuhrer. DISPONIBILE IN VENDITA.
Duce Termine aulico, derivante dal latino dux (condottiero), con il quale venne chiamato Benito Mussolini, prima dai seguaci del fascismo e in seguito diffusamente nel paese, soprattutto dalla stampa e dalla propaganda del regime. Sul termine dux e sul suo originale significato di guida furono ricalcati gli appellativi attribuiti ad altri dittatori europei tra le due guerre mondiali: Adolf Hitler (Führer), Francisco Franco (Caudillo), Ion Antonescu (Conducator). Mussolini, Benito (Dovia di Predappio, Forlì 1883 - Giulino di Mezzegra, Como 1945), uomo politico, fondatore e leader del fascismo italiano. Figlio di un fabbro, si avvicinò da giovanissimo al socialismo, anche per influenza del padre. Conseguito il diploma di maestro nel 1901, l'anno successivo fuggì in Svizzera per sottrarsi al servizio militare; vi rimase fino al 1904, segnalandosi come agitatore politico e attivista anticlericale. Rientrò in Italia, dove esercitò l'insegnamento fino a quando, nel 1909, si trasferì a Trento avviandosi all'attività giornalistica (fu direttore del settimanale L'avvenire del lavoratore). Tornato a Forlì, vi diresse la federazione socialista provinciale e il settimanale La lotta di classe. Nel 1911 fu tra i capi delle violente proteste popolari condotte in Romagna contro la guerra di Libia, e venne condannato a cinque mesi di carcere. Al congresso del Partito socialista italiano di Reggio Emilia (luglio 1912) Mussolini si impose come uno dei leader dell'ala rivoluzionaria, e nel ...
Video ke mostra la realtà in Italia senza il duce
Remix dei discorsi del fuhrer!
Capurro (Totò) è un ladro che per non farsi arrestare dal maresciallo Cotone (Vittorio De Sica) si traveste da prete. Alla stazione mentre viene riconosciuto da quest'ultimo, c'è un esplosione, e Capurro ne approfitta per scappare, scambiandosi gli abiti con il maresciallo che è svenuto. Per cui lui, indossando la divisa del carabiniere, si trasforma in un finto maresciallo (il maresciallo Cotone) per evitare dei guai...senza sapere però che i marescialli stanno per essere fucilati dai tedeschi invasori, perchè fedeli al re. Farà il doppio gioco, fingendo di schierarsi con i tedeschi per salvare la propria vita.
Grandiosi
Extracto del coumental "El Triunfo de la Voluntad" de Leni Riefenstahl subtitulado al castellano. Discurso de Adolf Hitler a las juventudes del Reich en el German Stadium, Septiembre de 1934. 16 años después del inicio del sufrimiento de Alemania, 19 meses después del comienzo del renacer alemán.
Clip con alcuni discorsi tenuti dal Duce ed alcune canzoni del Ventennio.
"Combattenti di terra, di mare, e dell'aria! Camicie Nere della Rivoluzione e delle Legioni, uomini e donne d'Italia, dell'Impero e del Regno di Albania. Ascoltate! Un'ora segnata dal destino, batte nel cielo della nostra Patria... Gritos de la muchedumbre... ¡Guerra, guerra! L'ora... l'ora delle decisioni irrevocabili. La dichiarazione di guerra è già stata consegnata a gli ambasciatori di... La algarabía de la muchedumbre interrumpe a Mussolini... ¡Guerra! Guerra! A gli ambasciatori di Gran Bretagna e di Francia." "Scendiamo in campo contro le democrazie plutocratiche e reazionarie dell'Occidente che in ogni tempo hanno ostacolato la marcia e spesso insidiato l'esistenza medesima del Popolo italiano. Alcuni lustri della storia più recente si possono riassumere in queste parole: frasi, promesse, minacce, ricatti e, alla fine, quale coronamento dell'edificio, l'ignobile assedio societario di cinquantadue Stati. La nostra coscienza è assolutamente tranquilla. Con voi il mondo intero è testimone che l'Italia del Littorio ha fatto quanto era umanamente possibile per evitare la tormenta che sconvolge l'Europa, ma tutto fu vano. Bastava rivedere i Trattati per adeguarli alle mutevoli esigenze della vita delle Nazioni e non considerarli intangibili per l'eternità. Bastava non iniziare la stolta politica delle garanzie, che si è palesata soprattutto micidiale per coloro che le hanno accettate. Bastava non respingere la proposta che il Fuhrer fece il 6 ottobre dell'anno scorso ...

